mercoledì 7 maggio 2014

Fritto Misto: The Hunger Games

Welcome back everyone, Nuova settimana, nuova puntata di Fritto Misto. Questa settimana diamo spazio alla saga letteraria/cinematografica amatissima dalle adolescenti (e dai tardoni wannabe come me):  
The Hunger Games. 
 
in foto: Katniss (Jennifer Lawrence) e Peeta (Josh Hutcherson)

La storia racconta le vicende di due adolescenti che vivono in un futuro dove il mondo come lo conosciamo noi non esiste più. Panem, è la terra sorta dalla ceneri dell'America del Nord a seguito di un periodo in cui i cambiamenti climatici hanno trasformato completamente l'aspetto del globo terrestre. La nazione è governata dal ricco e potente presidente Coriolanus Snow che vive nella florida Capitol City e governa i 12 distretti incaricati di produrre beni di ogni genere per la città. Gli Hunger Games sono dei giochi organizzati da Capitol City per ricordare quelli che vengono definiti i Giorni Bui in cui i distretti si ribellarono al potere della capitale e diedero vita ad una rivolta che portò alla distruzione del Distretto 13. Le regole sono molto semplici: ogni distretto deve fornire come tributi due giovani ragazzi dagli 11 ai 18 anni che verranno affidati alle cure di Capitol City per poi essere spediti in un arena per uno scontro all'ultimo sangue da cui un solo tributo può uscirne vincitore. Ai tributi viene affidato un preparatore e un mentore che hanno il compito di istruirli per l'arena e prepararli ad essere interessanti per gli sponsor che svolgono un ruolo fondamentale per la sopravvivenza di un tributo all'interno dell'arena. Una sorta di Grande Fratello, dunque, in cui dei giovani ragazzi vengono mandati al macello per il piacere di una capitale i cui abitanti sono troppo occupati a vestirsi con abiti appariscenti e a partecipare alle numerose feste organizzate dal governo per contrastare la "dittatura".
 In realtà i giochi sono uno strumento che il governo utilizza per seminare la paura e il terrore tra i distretti i cui abitanti conducono una vita diversa da quella raccontata dai programmi di propaganda di Capitol City. Nel distretto 12 vivono Katniss Everdeen e Peeta Mellark. Katniss, orfana di padre, è l'unica fonte di sostentamento della sua famiglia, abilissima con l'arco e le frecce, tutti i giorni va a caccia con il suo caro amico Gale. Si offre come tributo volontario dopo che era stata sorteggiata la sorellina Primerose. Peeta, invece, è l'ultimo di quattro figli e vive in una zona più agiata del distretto poichè suo padre è l'unico panettiere della città. I due partono per Capitol scortati dal mentore Haymitch Abernathy (vincitore dei 50esimi Hunger Games) e da uno staff di preparatori capitanato dall'eccentrica Effie Trinket, esempio di cittadino-tipo della capitale. Durante le interviste di rito pre-arena, il giovane Peeta rivela di essere da sempre innamorato di Katniss e i due cominciano ad essere chiamati "Gli innamorati sfortunati del Distetto 12". Il pubblico è in delirio e la coppia è amata da tutti, tranne dal Presidente Snow che da subito si rende conto che l'amore di Peeta per Katniss non è corrisposto. Gli Hunger Games cominciano, i tributi muoiono da brave pedine di un gioco più grande di loro, ma un certo punto le regole vengono cambiante: possono esserci due vincitori purché appartengano allo stesso distretto. Indovinate quale coppia riesce a sopravvivere? ma Capitol City è crudele e la regola dei due vincitori viene annullata. I due innamorati si ritrovano soli, uno dei due deve morire. Katniss dunque estrae dalla tasca delle bacche velenose raccolta da Peeta che avevano già causato la morte di un tributo, ne porge una manciata al suo amato e insieme cercano di togliersi la vita, ma vengono interrotti e annunciati come vincitori degli Hunger Games. 
Quello che sembra un gesto d'amore disperato è però visto come simbolo di sfida nei confronti di Capitol City che accende la fiamma della rivolta che da tempo cresceva latente tra gli abitanti dei distretti e comincia ad essere evidente durante il Tour Della Vittoria che i due giovani innamorati intraprendono attraverso i distretti prima della nuova edizione dei giochi. Snow si rende conto del potere che Katniss ha ottenuto a seguito di quel suo gesto disperato e la vuole morta. Viene organizzata la seconda Edizione della Memoria degli Hunger Games tutti i vincitori delle precedenti edizioni sono chiamati a scendere di nuovo nell'arena. Katniss e Peeta compresi. I giochi si rivelano più impegnativi dell'anno precedente, i tributi non sono dei ragazzini, ma degli assassini professionisti. Si scopre poi che la maggior parte dei tributi faceva parte di un complotto organizzato dal Distretto 13 (ancora vivo e attivo sottoterra) che prevedeva la liberazione dall'arena del maggior numero di tributi possibili, sopratutto Katniss, e il loro trasporto nel distretto per organizzare la rivolta contro il potero di Capitol City. Vengono prelevati quasi tutti, tranne Peeta. Nel frattempo, a seguito, della distruzione dell'arena, il distretto 12 è stato raso al suolo dalle forze militari di Capitol City e una Katniss scioccata apprende la situazione quando è ancora stordita e incredula. Sta per iniziare la guerra. 


Questo è un piccolo (?) recap dei primi due romanzi di Suzanne Collins e dei primi due film usciti nei cinema americani nel 2012 e 2013. La prima parte del terzo capitolo, Il Canto della Rivolta, uscirà il prossimo 20 Novembre, mentre la seconda e ultima parte è prevista per il 21 Novembre 2015. I film saranno diretti di nuovo da Francis Lawrence (già regista del secondo capitolo e, tra le altre cose, ha diretto anche il video di "I'm a Slave 4 u" di Queen Britney) e si prevedono tante scene d'azione e molto, tanto, troppo sangue. 

© Flickr/Creative Commons/michi003
Ambientato in un futuro distopico in cui niente è come lo conosciamo noi, la Collins, attraverso le avventure di Katniss, racconta la storia di un paese sconvolto e rovinato dalla precedenti generazioni che non esita ad uccidere i propri figli per puro intrattenimento. 
La politica, le apparenze, il sistema dei reality show sono questi alcuni degli argomenti che vengono analizzati e criticati ampiamente attraverso le parole e le impressioni della protagonista che non riesce a capire le motivazioni di tutto l'odio che la circonda. Una storia che invita il lettore a riflettere, a capire se veramente, andando avanti così, quello che lasceremo ai nostri figli sarà simile a Panem, un posto in cui i valori e i sentimenti, la fratellanza e la democrazia vengono sacrificati a favore del potere e delle telecamere, perché lo show deve andare avanti, o forse no? 

Per questa settimana è tutto, la prossima vi racconterò dei 10 film d'amore che hanno segnato la nostra generazione anni '90 e ci hanno fatto credere che l'amore esiste veramente (sta fonchia!). Stay tuned! 

Vincenzo.


Sources| GreenNews| distretto12.itwikia.com

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