giovedì 5 giugno 2014

Cooking with Crista... Ben tornata a me!!!

Buongiorno!!!
Sono rientrata, finalmente!!!
Bene, cercherò di farla breve e mi sembra doveroso spiegare a tutti voi perché io vi abbia lasciati nelle grinfie del mio autoproclamato sostituto, l'Aspirante Biondo in persona, che sta alla cucina come Carlo Cracco sta alle patatine in busta (diciamocelo!!!).
Sono stata a fare una breve "vacanza forzata". Mi è bastato un bus cittadino per arrivare nel luogo del mio soggiorno e nella valigia non c'era nulla che alla nostra Alice di Glam&Curves potesse interessare! 
Sorvolando sul panorama, la compagnia e il personale (peraltro 1 stronza su 10, m'è andata benone!!!) mi concentro su quello che ci interessa se stiamo leggendo questo post di questa meravigliosa rubrica di questo fantasmagorico blog! (amami biondo!)
In realtà le parole non mi aiutano, a dispetto di ciò che pensava e affermava il Vate, perché è molto complicato riuscire a descrivere i sapori in una situazione "normale", figuriamoci quando ciò che si deve descrivere è questo 


Ebbene si! Sono stata in ospedale a Careggi, Firenze, che se per professionalità e degenza è una struttura competente, e parlo della mia personale esperienza, in materia culinaria lascia molto, molto, moltissimo a desiderare: la qualità del cibo è pessima. Come ci si ristabilisce dopo un operazione se ciò che dovrebbe darti forza ti leva anche la voglia di pensare che fuori di là c'è un mondo meraviglioso in cui esistono ottime risorse per preparare gustosissimi mangiarini? Anche se il piatto in questione è un semplice brodino da malato!!!
Ma, per fortuna, la mia degenza è durata pochi giorni e, tornata a casa, c'era la Conci (oh madre!) a pensare a me e al mio stato psicogastronomico!



Beh forse con i tortellini ha un po' esagerato ma il brodino, tutto vegetariano (esclusi i tortellini, ovvio!) è stato rigenerante.

Ci vuole poco: 1 patata, 1 carota, 1/2 gambo di sedano, 1 pomodoro (senza pelle).
Tagliate tutto a pezzettini piccoli o grattugiate le verdure, aggiungetene pure altre se vi aggradano, versate tutto in una pentola con circa 1 l di acqua, salate e fate bollire per circa 3/4 d'ora. Il bordino è fatto!

Naturale, facile, low cost e, soprattutto, gustoso! Sostituite il commerciale e insano dado in qualsiasi preparazione con questo brodino, magari tagliando le verdure a pezzi grossi per poterlo filtrare meglio. Non è certo il periodo giusto dell'anno per un brodino ma nelle sere invernali ha un ottimo "effetto stufa"; aggiungete un cucchiaio di Curry e uno di Paprika Dolce e diventerà un evergreen della vostra cucina!!!

Ma non finisce qui!


Nei giorni di assoluto riposo nella mia casa fiorentina mi sono dedicata a immagazzinare ricettine che vi proporrò via via in questa rubrica e nella mia pagina Facebook I Mangiarini. Quindi, come dicono i "cciovani", stay tuned and take a look! 

Passata con il massimo dei voti la prima visita di controllo, decido di partire per la mia amata terra natìa. Le elezioni erano alle porte e io ho un forte e spiccato senso civico. Quindi ancora con le bende e qualche punto di sutura sparso  qua e là, faccio la valigia e ciao!

E arrivo nel mio soleggiato paesello in riva al mare...

Non invidiatemi, siamo un popolo molto ospitale quindi se volete mi casa es tu casa!

Beh tornando al perché della mia assenza in queste pagine virtuali, rientro a casa e la mia adorata e affettuosa vicina Maria mi accoglie così


Vengo dalla terra della Cipolla Rossa di Tropea IGP e, benché quella usata in questa ricetta sia cresciuta nell'orto di Cecio (nome confidenziale di Demetrio, marito di Maria, ndr), vi assicuro che la qualità è ottima. Si, perché la foto che ho postato è della buonissima Pasta al forno con cipolla (troverete la ricetta cliccando qui).


E durante la settimana di convalescenza calabrese...
Purtroppo non ho potuto fotografare tutte le prelibatezze e le bontà che ho mangiato giù e non vi posso descrivere il loro sapore, ma vi assicuro che sono tutta un'altra cosa!
Provare per credere!!!

More di gelso - Albicocche - Cannoli di ricotta - Cono artigianale di gelato alla nocciola con copertura di cioccolato e granella di nocciole - Cucuzzeddhi, patati e cipuddha

Rientrata a Firenze, dopo aver partecipato ad un bellissimo matrimonio nella cornice di un tramonto sulla campagna toscana (di cui spero presto vi riproporrò il menu!), ho sentito subito la mancanza della mia terra e dei suoi sapori e...



Per il Biscottu cu pumadoreddhu (pane biscottato con i pomodorini) tutto, o quasi, è MADE IN CALABRIA, a parte i pomodorini from Slunga... mi viene da piangere!
Il basilico è mio... direttamente dalla mia grasta* sul mio balcone fiorentino! E so' soddisfazioni! 
Mentre Olio piccante, Origano, biscottu** arrivano direttamente da casa Calabria!
Goduria!!!

Che dite, pianto anche qualche grasta di pomodoro???

Scusate se la mia "calabresità" e "terroneità" hanno preso il sopravvento ma sono calabrese 'nto sangu e me ne vanto!

* grasta: vaso in terracotta per fiori
** biscottu: o più comunemente conosciuta come frisella (si differenzia sostanzialmente per la forma) è un pane biscottato tipico del Sud Italia. Si tratta di un alimento di antiche origini che per secoli  è stato la base dell'alimentazione di pastori, marinai e viaggiatori: naturale sostituto del pane fresco, con una durata illimitata e una estrema facilita' di conservazione. Gli ingredienti: farina di grano duro, acqua, lievito madre e sale. Dopo la classica cottura nel forno a legna il pane viene lasciato dentro il forno spento ma caldo perché si "biscotti". Oggi è prodotto su scala industriale ed è facile trovarlo nei supermercati. Il biscottu è tipico, ormai, nella stagione estiva, condito come vi ho mostrato sopra, previo passaggio sotto l'acqua corrente per renderlo meno "duro". Largo alla fantasia per condirlo e renderlo un piatto unico fresco e originale.

A presto

Crista





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