martedì 10 giugno 2014

Glam & Curves #7: Perché le donne amano Louboutin

Ovvero: Perché le donne, almeno una volta nella vita, sentono il bisogno di indossare un paio di scarpe col tacco, ma di quelle coi controcojones.
Non credo sia una mera questione di statura, né di eleganza, né tanto meno di autolesionismo. Credo che ogni donna ogni tanto abbiamo voglia sentirsi sicura di sé, voglia provare cosa significa avere un self-control e una fiducia verso sé stessa e le proprie possibilità che non si può raggiungere dal piano terra. 
La scarpa con il tacco, e soprattutto quella che tu SAI di aver pagato l'equivalente di un rene di contrabbando, ci fanno sentire come Beyoncé in Crazy in Love, ci fanno ancheggiare come se "Agosto ortopedico mio nun te conosco"; ci sentiamo delle superwomen pronte all'attacco, davanti ad una cinepresa.
Dalla prima volta che le scarpe con i tacchi hanno assunto la funzione moderna, e cioè quella di innalzare ad un livello PRO la bellezza femminile, non siamo più state in grado di rinunciarvi. Nonostante il dolore, le galle, la camminata da Popeye che molte non riescono proprio ad evitare e la stabilità non proprio assicurata, le scarpe con i tacchi ci conferiscono subito un'aria da star. 
Loubutin, tra i tanti stilisti inavvicinabili dal 75% delle donne, si distingue, agli occhi di tante, per l'eleganza straordinaria e le forme pulite ma superchic dei propri modelli. 

Pumps Daffodile 160 mm

Le Pumps Christian Loubutin sono diventate delle Statement Shoes nel mondo. Sono riconoscibili e bellissime, e la suola rossa aggiunge un tocco di mistero e charme a qualunque look e, diciamocelo, a chiunque: dalla modella alla tarpanotta.
Personalmente credo che il modello in assoluto più sexy sia la Pigalle, niente plateau, tacco altissimo e punta affilatissima. Sembrano quasi le scarpe di Crudelia.

Pigalle 120 mm



SJP con le Pigalle 120 in strass
Christian Loubutin ha iniziato la sua carriera lavorando per importanti case di moda come Chanel e YSL; approdato in un secondo tempo nell'atelier di Roger Vivier, un collega di Christian Dior al tempo molto celebre come stilista di scarpe, rimane folgorato dalle scarpe gioiello appartenute a Marlene Dietrich esposte nell'atelier, e decide, dopo pochi anni, nel 1992, di aprire una sua boutique. Da allora lo star system è stato popolato da suole rosse e sono centinaia le celebrities e le ricche signore che sfoggiano con orgoglio le creazioni perfette di Lou.Sono tantissime le riproduzioni low cost dei più celebri modelli del brand, ma per quanto potremmo mai sperare di riuscire a nascondere il dettaglio China, sarà comunque impossibile che qualcuno abbocchi alla storia che le vostre Loub siano vere, se le portate per la sagra della castagna.
In poche parole Louboutin, come Blahnik e Choo, ha segnato le nostre sofferenze negli ultimi 20 anni, ci ha fatte sognare ad occhi aperti di fronte agli acquisti sfrenati di Carrie e le Ragazze in Sex and the City, ci ha fatte desiderare di incontrare un Mr.Big tutto nostro... Sono tanti i sogni che possono essere alimentati dalle scarpe. Possiamo passare anni a desiderare di comprarle, o a risparmiare per farlo davvero, ma quello che ci rende davvero donne è che sappiamo che, se davvero non possiamo farne a meno, un giorno quelle suole rosse saranno in prima fila nella nostra cabina armadio gigante in un angolo del nostro attico a Manhattan.

CREDERCI SEMPRE, ARRENDERSI MAI.

Alice.

1 commento:

  1. eh già, come si può non desiderarle? xD
    se ti va passa da me:http://viviconvivi.blogspot.it/

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