venerdì 25 luglio 2014

Taormina perla del Sud e "Un Amore Così Grande Tour" dei Negramaro

Ecco come sono iniziate le mie vacanze.
Innanzi tutto SUD.
Arrivo in quel di Messina a casa della mia migliore amica Giusy, trascorro due giorni insieme a lei, a suo marito Gabriele e alle loro figlie, le mie principesse, Sophia e Clarissa, facendo colazione con granita e brioche, mangiando Pasta alla Norma e facendo treccine afro.
Vengo "rapita" dalle mie amiche Annalisa, Virginia e Patrizia, destinazione: Taormina.

Ai piedi dell'Etna fumante, tra spiagge di sabbia nera e acqua cristallina, Spaghetti ai frutti di mare e Arancini, ci prepariamo ad assistere ad una delle serate più attese dell'estate siciliana.
Tra i moltissimi turisti che ammirano i lussuosi negozi dei vicoli di Taormina, noi accaldate e arrostite da un meraviglioso sole caliente ci dirigiamo verso uno dei posti più belli e suggestivi della Sicilia beddha e del mondo: il Teatro Antico di Taormina.

Il tour dei Negramaro Un Amore Così Grande 2014, dopo aver peregrinato per l'intero stivale, approda a Taormina per due serate sold out, prima di concludere con il concerto finale a Lecce. La band salentina, capitanata da Mr. Giuliano Sangiorgi, promette e non delude. 
Credits negramaro.com


È stata la mia prima volta al Teatro Antico e la prima volta dei Negramaro. E di sicuro non l'ultima. Proseguiamo per gradi.
Entrando in teatro ci si ritrova catapultati in una cornice mozzafiato. Salendo le scalinate per raggiungere le gradinate mi ritrovo ad ammirare la mia Calabria, circondata da un mare e un cielo che si fondono in un'aura incredibile

Foto di CristaCalabra
Tra le mura crepate che sanno di storia e cultura intravedo il "bello" assoluto
Foto di CristaCalabra
Piano piano il teatro si riempie, e il fumo che esce dal cratere di Mungibeddhu lascia spazio a stelle e ad una lingua rossa (purtroppo impercettibile ai pochi pixel degli smartphone).
L'aria è una lieve brezza marina e l'attesa è piacevolissima, per la compagnia, per il panorama.
Alle 21.45, puntualissime, le prime note iniziano ad invadere l'Anfiteatro. I Negramaro fanno il loro ingresso sul palcoscenico con Ti è mai successo.
E subito brividi.
Continuano con La giostra e Nuvole e Lenzuola e quando arriva Meraviglioso, splendida cover di Domenico Modugno, il teatro canta e gli dei dell'olimpo etneo si destano.
Credits thestylepusher.com


L’immenso, Londra brucia, Via le mani dagli occhi, Ogni mio istante, Estate, Solo tre minuti, Sei, Sole, Mentre tutto scorre, Io voglio molto di più, Ottobre rosso, È tanto che dormo?, Parlami d’amore.
Una scaletta che percorre la storia discografica della band. Un mix di ballate e rock. Musica d'autore, suonata magistralmente dai componenti della band e da lui, camaleonte Giuliano che si dimena sul palco... un serpente sensuale con una voce perfetta. Una sala di registrazione alle pendici dell'Etna che emoziona Taormina.
Foto di CristaCalabra

Il gran finale è riservato ad un'altra cover, registrata in occasione del tragico mondiale brasiliano per la nostra tragica nazionale di calcio, che da il titolo al tour, Un amore così grande. Se non è stata favorevole alle sorti calcistiche italiane è stata una performance d'eccezione che ha commosso ed emozionato. Dopo i saluti Giuliano e i suoi lasciano lo stage e il Teatro di Taormina diventa una discoteca. Il pubblico si scatena sulle gradinate con il remix di Una storia semplice. Il frontman leccese torna on the stage e diviene vocalist, la band incita e Taormina balla. Selfie finale di rito e il teatro si spegne, lasciando un bel ricordo fatto di emozioni forti, sensazioni uniche, e certezze. Si, perchè la bravura de "La rock band italiana" (così l'ha definita la rivista Rolling Stones, ndr) è superba, è superlativa. La perfezione vocale di Giuliano Sangiorgi è incredibilmente ultraterrena. Voce che incanta perfino a Iddhu.


Crista.
Foto CristaCalabra



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