venerdì 26 settembre 2014

Ci vuole un fisico mentale #8 - la DANZA DEL VENTRE e i suoi benefici


Abbiamo deciso che lo spazio di oggi di Ci vuole un fisico mentale sarà dedicato alla danza dove Alessandra vi racconta della Danza del Ventre e dei suoi benefici per il nostro corpo e la nostra mente:


Oggi parliamo della Danza Orientale, più comunemente conosciuta come appunto Danza del Ventre:
Nella lingua araba la dicitura è Raqs Sharqi, letteralmente “Danza dell’Est” o “Danza Orientale”, la forma più raffinata e sofisticata. Si ritiene che la dicitura “Danza del Ventre” si ha nel diciannovesimo secolo quando l’Occidente scopre questa nuova sorprendente forma di danza: durante la campagna d’Egitto di Napoleone, molti avventurieri francesi al suo seguito affascinati dai tipici movimenti ondulatori del bacino mai osservati prima la nominarono appunto “Danse du Ventre”.
E' considerata una delle danze più antiche del mondo ed è tradizionalmente praticata dalle donne in quanto esprime grande femminilità, vitalità e sensualità. Contrariamente a quanto siamo abituati a pensare la Danza del Ventre non nasce per essere uno spettacolo che allieta gli uomini bensì come danza delle donne per le donne, praticata in antichi culti religiosi legati alla Madre Terra per propiziare fertilità, o ancora utilizzata durante le festività agricole per augurare un buon raccolto.


Esistono diversi stili della Danza Orientale: quelli popolari e di folklore, come il Baladi (danza del paese) caratterizzato dall'improvvisazione su note di strumenti musicali tradizionali, movimenti del bacino e delle spalle, lo Sha'bi (danza delle campagne) si praticava sopratutto durante le feste e i matrimoni con toni allegri e vivaci, infine lo stile classico egiziano Sharqui che si evolve nei primi decenni del '900 diventando un'arte da palcoscenico. Cambiano quindi i costumi: dalla classica tunica con fascia in vita passiamo ai due pezzi ricchi di perline e paillettes, compare anche l'uso degli accessori come veli e candelabri, introducendo inoltre passi derivanti dal balletto come Arabesque e Chassé.
La Danza Orientale presenta tanti aspetti positivi e stimola il benessere sia fisico che psicologico: Aumenta la tonicità del seno, delle spalle, delle braccia, del bacino e sopratutto degli addominali coinvolti principalmente nei movimenti, modellando la linea e massaggiando gli organi interni. Tonifica le cosce e migliora l'agilità delle articolazioni. Migliora la postura e rafforza il pavimento pelvico.  

Nel frattempo la musica orientale utilizzata durante le lezioni secondo studi di musico-terapia ha effetti particolarmente rilassanti: l'alternarsi dei diversi ritmi pacifici e tranquilli, allegri e accattivanti ci portano a una serie di emozioni positive e sentimenti salutari come serenità, gioia, e senso di fiducia nelle proprie abilità e nell'intimità con se stesse. È stato inoltre riscontrato come tali melodie stimolino la creatività dell'inconscio attraverso l'attivazione di diverse aree dell'emisfero celebrale destro. 
...E se pensate che studio e tradizione siano sinonimo di noia vi sbagliate: una lezione di Danza del Ventre può essere faticosa quanto divertente (provare per credere!) e può accontentare anche i gusti più "difficili": esistono infatti stili moderni, tecniche innovative e contaminazioni con altre danze, come il Fusion, Tribal Fusion, Ats (American Tribal Style) e altri che approfondirò in un altro articolo.

Insomma questa è una danza che fa bene al cuore, al fisico e alla mente. 
Vi ho invogliato? Volete provare? scrivetemi e venite a provare i miei corsi! 


Alessandra tiene lezioni di danza del Ventre a Milano durante la settimana, e organizza stages e formazioni a riguardo durante alcuni week-end, per sapere di più e provare le sue lezioni scrivete a lale.gioia@gmail.com






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Alessandra

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