lunedì 15 settembre 2014

Il Taccuino di Marilea: Trauma post-vacanze, cinque consigli per superarlo nel migliore dei modi

È scaduto il conto alla rovescia per studenti, lavorati e vacanzieri. Qualcuno aveva già ricominciato, qualcun altro solo fisicamente, in tutti i casi grandi e piccoli oggi hanno potuto salutare le vacanze, anche se la stagione estiva terminerà ufficialmente il 23 settembre. Finiscono off limits racchettoni, costumi da bagno, aperitivi e passeggiate in bici, insomma abitudini e oggetti da richiudere nel container estate! Oggi è toccato a più di 101 mila studenti rimettere lo zaino in spalla, un vero e proprio esercito guidato come possiamo immaginare da Misoponia e Ipno, rispettivamente divinità della pigrizia e del sonno profondo! Eppure il lavoro più duro l’hanno svolto gli insegnanti, reduci anche loro dall’ “abbandono” estivo e ciononostante obbligati a esibire carica e solerzia davanti a classi di giovani svogliati e malinconici.


Certamente la fase di “rehab” è complessa e lunga per tutti, ma con un po' di impegno e predisposizione tutti ce la possono fare. “Omnio rero vecissitudo est” insegna la saggezza degli antichi latini, e la cosa migliore da fare in questi casi è predisporsi al cambiamento e adattarsi in fretta, prima che la nostalgia delle vacanze impedisca di adempiere ai propri doveri. Quali sono le regole consigliate a grandi e piccini?

1) Regolare le ore di sonno. Come tutti sanno, le ore di sonno hanno un impatto incisivo sul rendimento psico-fisico e sulla stabilità emotiva. Attenzione a non dormire meno di otto ore a notte ma soprattutto attenzione ad abituarsi ad orari diversi in maniera graduale e non drastica. Per questo è consigliato un periodo di regolarizzazione. Inoltre per favorire il sonno è consigliato non passare tempo davanti al pc o cellulare prima di addormentarsi: la tecnologia disturba il sonno e la concentrazione.

2) Seguire un piano alimentare adeguato. In estate si sa, si seguono pasti frugali e disordinati, impegnati come si è a stare sempre in giro e con gli amici. Con la ripresa delle attività, il corpo ha bisogno di energie, da distribuire in tutta la giornata in maniera ordinata. Pertanto è bene seguire una dieta equilibrata e appagante, divisa in cinque pasti. Attenzione alla colazione, che è il pasto più importante e soprattutto attenzione agli alcolici, immancabili compagni estivi che è bene abbandonare nei periodi che richiedono maggiore concentrazione. Sorella acqua, come la chiamava il pio Francesco, è un’alleata del benessere dell’organismo.

3) Incoraggiare l’attività fisica. Per chi ha passato l’estate in movimento e ancor di più per chi di movimento ne fa poco, è importante dedicare un pò di ore settimanali allo sport, che aiuta a scaricare lo stress e a garantire il benessere psico-fisico. Lo sport outdoor è preferibile a quello indoor perchè permette soprattutto a chi lavora in spazi chiusi di mantenere un contatto con l’esterno.

4) Evitare una ripresa drastica. Non serve essere radicali, ogni cambiamento ha bisogno di un periodo di adattamento e assestamento affinché possa avvenire nel migliore dei modi. Pertanto si può evitare di mettere completamente al bando chiacchierate con gli amici, passeggiate all’aperto e uscite serali. Si può semplicemente ridurre i momenti di svago senza rinunciarvi definitivamente così da poter permettersi anche d’inverno un pò di spensieratezza. Attenzione a non riempire la giornata di impegni, piuttosto cercare di concedere del tempo a se stessi, alla riflessione e alla cura di se.

5) Leggere. Questo consiglio, che difficilmente vi daranno i dottori, in realtà è salutare quanto gli altri. Congedarsi dall’estate è difficile soprattutto perché significa rinunciare alla possibilità di viaggiare, vedere posti nuovi e vivere avventure sempre nuove e diverse. Ebbene un libro non vi permetterà di farlo fisicamente ma è l’unico mezzo per farlo mentalmente. Pertanto abbandonatevi ad un bel romanzo d’avventura, giallo o sentimentale per continuare a viaggiare, conoscere nuovi personaggi e vivere altre avventure. Attenzione a non scegliere romanzi strappa lacrime, altrimenti il vostro malessere diventerà ancora più acuto!

Come ad ogni rientro dalle vacanze, i maggiori disturbi attaccheranno l’umore e la “salute mentale”. Per molti si tratterà di un vero e proprio trauma anche perché al rientro al lavoro si associa il ritorno al tram-tram cittadino. Uomini e donne, studenti e lavoratori, forza e coraggio, ricordate che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e che il lavoro nobilita l’uomo! Non a caso il governo Renzi ha attivato una campagna di incoraggiamento mandando i suoi ministri a far visita ad alcune scuole statali. Insomma per dirla in termini popolari “si fa di necessità virtù”!
Mi piacerebbe lasciarvi con un’immagine dell’autunno, suggeritami dal protagonista di un libro che lessi un po' di tempo fa: “l’autunno è soltanto un filtro giallo e una musica un po' più lenta”. Questo per farvi capire che l’estate può benissimo diventare uno stato d’animo da conservare nelle stagioni più “fredde”.



Il Taccuino di Marilea vi accompagnerà nella prossima stagione con curiosità, interviste e approfondimenti esclusivi. Non perdete i post delle prossime settimane se volete superare l’algido inverno! Appuntamento al prossimo lunedì...

Marilea!

2 commenti:

  1. Consigli utilissimi, soprattutto quello dell'attività sportiva!

    RispondiElimina
  2. Già! Basta anche mezz'ora di corsetta al giorno per sentirsi meglio!

    RispondiElimina