venerdì 5 dicembre 2014

Ci vuole un fisico mentale #13 - (anche all'Artigiano in Fiera) c'è olio dappertutto! - report

Il titolo parla chiaro: il nostro post di oggi vuole essere un piccolo report di una delle fiere più famose d'Italia che anche quest'anno ha rinnovato il suo impegno con tutti gli appassionati: L'Artigiano in Fiera - meglio conosciuta dai milanesi imbruttiti come la Fiera dell'Artigianato - è approdata anche quest'anno al polo fieristico di Rho dal 29 novembre all'8 dicembre dalle 10 del mattino fino alle 22.30 di sera, con padiglioni ed espositori volti a rappresentare tutti i paesi del mondo e noi ci siamo state proprio ieri (e ci torneremo prima che sia troppo tardi!).

La mappa dell'Artigiano in Fiera...è chiaro il concetto?!




L'arrivo: vi aspetta un lungo cammino dall'entrata ai padiglioni
Un tripudio di colori e sapori: questa fiera è un appuntamento immancabile per gli appassionati del settore ma anche solo per provare a trovare i vostri regali di Natale, è raggiunta da tanti visitatori e non solo da milanesi. Esistono diversi tipi di visitatori: quelli accaniti e più esperti si organizzano con trolley, viveri e blocco note alla mano, la leggenda narra di personaggi che prendendo appunti dettagliati, frequentano la fiera tutti i giorni e acquistano solo all'ultimo momento per strappare ai venditori il prezzo migliore, le BiSi sanno cose che voi potete solo immaginare! 




Un'esempio di stand
I visitatori occasionali invece non arrivano a frequentare la fiera più di 3 giorni su tutto il periodo fieristico, sono scaltri, acquistano al volo e gioiscono davanti alla possibilità di pranzare o cenare negli stand di diverse parti del mondo: "Sì, dai andiamo a bere la Sangrìa in Spagna! No, io voglio assolutamente mangiare il Brezel!" sono alcune delle frasi tipiche di queste giornate concitate. Immaginate un grande mercato...che non finisce mai.

Esistono anche i visitatori fantasma, i più innocui, si aggirano in modo furtivo e sottotono sperando di passare inosservati e raggiungere così la loro meta, sono quelli che in Fiera sembrano esserci capitati per sbaglio, invece ci vengono unicamente per comprare un prodotto specifico, un esempio a caso? Nicola (nome di fantasia) che ogni anno passa dalla fiera per acquistare principalmente il torrone sardo, un prodotto tradizionale squisito...E se nel frattempo ci scappa una birretta in Ungheria che male c'è? Ciao Nicola!



un'altro esempio di stand
Quelli che farebbero molto volentieri a meno di questa fiera sono i poveri fidanzati trascinati dalle ragazze da una bancarella all'altra, immaginateli sfiniti con il tipico "caldo-freddo-caldo" da subire entrando e uscendo da un padiglione all'altro, le continue camminate a singhiozzo con tappe obbligate quasi ad ogni stand, gli schiamazzi, i bongo suonati in modo imperterrito in Africa, gli odori degli incensi accesi di continuo in India, le signorine vestite in modo tradizionale che ti offrono la prova di burri, oli e profumi, chi ti propone un assaggio di formaggio di qua, chi ti vuole vendere una pashmina di là, e via, avanti così per ore...ecco, se vi volete bene non fatelo: è consigliabile affrontare la fatica della fiera con un amica/o e con uno zainetto in spalla, comodo e funzionale, e state attenti ai prezzi, la fregatura può essere sempre dietro l'angolo quindi non fatevi abbagliare dall'entusiasmo e prima di acquistare guardatevi intorno: potreste trovare il medesimo prodotto a un prezzo più conveniente due bancarelle più avanti. Poi non dite che non ve l'avevamo detto.

La nostra tappa di ieri si è concentrata principalmente sul padiglione dedicato ai "Paesi del mondo" e su quello dedicato all'"Europa", sono in atto pianificazioni per affrontare il resto in uno o due giorni ancora, che vi credete?!


Stand dedicato agli oli naturali: il paradiso delle BiSi!
Con nostro immenso piacere abbiamo scoperto che anche all'Artigiano in Fiera c'è olio dappertutto! Seguendo il filone dei nostri recenti post (Olio di Argan e Olio di Mandorle) vogliamo parlarvi di uno stand fantastico che abbiamo trovato interamente dedicato agli oli naturali per uso cosmetico e alimentare: lo vedete in foto, è lo stand di Hemani Oil, dove abbiamo ovviamente abbiamo acquistato qualcosina, nello specifico (e per ora) l'Olio di Rosa, Canfora, Ginepro e olio di Patchouli, adatti e certificati per uso sia cosmetico che alimentare (attenzione: approfondiremo questo aspetto), ad eccezione dell'Olio di Canfora che NON si può ingerire!!



Dalla loro brochure informativa (ci riserviamo il diritto di provarli personalmente prima di dare per certe queste proprietà), leggiamo:
Olio di Rosa: Attenua le rughe, dona luminosità alla pelle opaca. Ottimo in caso di dermatite e ferite. rigenera la pelle. Detergente naturale.

Olio di Canfora: allevia le nevralgie (emicrania, mal di denti...). Usato nei massaggi è ottimo in caso di crampi, dolori reumatici e come preparatore muscolare prima dell'attività fisica.

Olio di Ginepro: anti-infiammatorio e anti-dolorifico. Allevia i reumatismi ed elimina le tossine. Disintossicante, stimola il fegato. Decongestionante e drenante, utile contro la cellulite e la ritenzione idrica.

Olio di Patchouli: Contrasta i problemi della pelle, agevola il flusso sanguigno. utile contro acne, e altri problemi. Decongestionante. Attenua cellulite e vene varicose.
Prossimamente provvederemo a testare e recensire per voi questi oli di questa marca e ad aggiornare la lista degli acquisti, quindi...stay tuned ;)

Insomma, l'Artigiano in Fiera e un'esperienza per gente forte e armata di tanta pazienza ma se saprete viverla con lo spirito giusto potrà regalarvi interessanti sorprese!

P.S. 
alle 17.00 Stefania (Ahnia per gli amici) sarà in onda su Radio Danza con la sua diretta, parlerà anche della Fiera, per ascoltarla cliccate http://radiodanza.it/diretta


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