mercoledì 22 aprile 2015

Cinemaholic with Fede #25 Momento serie TV: The Strain

Salve a tutti!! Come sono andate le vostre vacanze pasquali? Spero bene e che abbiate mangiato tanto, tanto, tanto, tanto, tanto (cit.) . Queste vacanze sono un toccasana per me, mi danno la possibilità di staccare un attimo e di dedicarmi alle cose che più mi piacciono e tra queste c'è sicuramente la mia smodata passione di uccidermi di puntate di qualsiasi telefilm.  proprio in questi giorni che ho scoperto una serie moooolto intrigante. Si tratta di The Strain, una serie del genere horror creata dal regista Guillermo del Toro e Chuck Hogan e basata sul romanzo La progenie  degli stessi del Toro e Hogan. La serie ha debuttato il 13 luglio 2014 sulla rete americana FX.


La serie ha inizio con un aereo che atterra all'aeroporto John F. Kennedy di New York con le luci spente e le porte sigillate. L'epidemiologo Ephraim Goodweather e la sua collega Nora Martinez sono chiamati a investigare sulla cosa e scoprono che sull'aereo tutti i passeggeri sono morti ad accezione di quattro sopravvissuti che si svegliano dal loro stato di "morte apparente". La situazione degenera quando alcuni dei cadaveri dei passeggeri iniziano a sparire dagli obitori e nel contempo si verificano morti sospette. Goodweather arriverà a scoprire, dopo un paio di puntate, che quelli che pensava fossero cadaveri in realtà sono strigoi. Lo strigoi è essenzialmente un vampiro ma assolutamente diverso da quelli che voi abbiate mai visto sul piccolo e grande schermo. Essi si nutrono sempre di sangue umano (altrimenti non potremmo considerarli vampiri) ma non affondando i loro affilati canini nel collo bensì servendosi della loro lingua- arpione dentellata all'estremità che si attacca alla giugulare e succhia il sangue. Descritto cosi non rende, vi assicuro che visto dal "vivo" fa più effetto. Sono molto simili agli zombie per certi versi, perché chi viene attaccato da uno strigoi è automaticamente contagiato poiché, quando essi attaccano un essere umano, rilasciano nel suo corpo dei vermiciattoli che sono portatori del virus vampirico (come quello nella locandina in alto). Goodweather si troverà di conseguenza a dover combattere non solo per proteggere i propri cari ma l'intera città da un antico male che minaccia l'umanità. Ad aiutarlo, oltre alla già citata Nora, troviamo Abraham (interpretato da David Bradley, il Gazza di Harry Potter) un sopravvissuto all'Olocausto di origine armena che gestisce un negozio di pegni a New York ma che ha già combattuto in passato contro gli strigoi e darà importanti informazioni a Ephraim su di loro, e Vasiliy Fet un disinfestatore di topi che si aggiunge al loro gruppo. 


La serie è ben realizzata è costruita e l'impronta di Del Toro è notevole. È realizzata in uno stile molto realistico ma stilizzato. A volte, assume quasi un taglio documentaristico e il look dello show è molto ben curato, a partire dalla eccellente fotografia sino al trucco degli strigoi che è fatto benissimo e d'impatto. Purtroppo è una serie ad alto tasso di trash, nel senso che può appassionare chi ama le scene di azione, di suspense, sangue, combattimenti vari ma a livello di trama non funziona perchè, oltre al fatto che sa tutto molto di già visto (epidemie zombo-vampiresche ne abbiamo viste a bizzeffe), ogni qualvolta si prova ad approfondire la psicologia dei personaggi e le loro relazioni si scade nella banalità e in dialoghi e situazioni totalmente senza senso. Fortunatamente, la serie non si prende troppo sul serio nè pretende di essere un capolavoro. Insomma, una serie che solo un addicted potrebbe guardare, un riempitivo da gustarsi durante i periodi di pausa degli altri show e ci si ritrova in crisi d'astinenza! 

Vi lascio con il trailer cosi magari dopo aver visto la prima puntata potrete confermarmi che non sia tutto sto' granché come storia ma che riesce a intrattenere quanto basta. 

Ciao a tutti e buon weekend!



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