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venerdì 3 novembre 2017

Oltre alla XL C'è Di Più



Amici plus size sintonizzati da casa, finalmente una gioia: ASOS ha ufficialmente aperto la sezione plus anche per gli uomini (clicca qui)Sorvolando sul fatto che questa amesing (cit.) novità sarà praticamente la mia rovina e che finalmente anch'io potrò farmi le foto allo specchio come Chiara Ferragni (autrice della citazione sopra, quando ancora non sapeva l'inglese, ai tempi di Diavoletta87), ho molto riflettuto sui double standard che esistono nel mondo della moda riguardo le taglie comode. Ovviamente mi fa piacere che anche i colossi della moda abbiano capito che oltre alla XL c'è di più, è pur sempre un mercato proficuo, ma fino a qualche anno fa non era assolutamente così. Anzi, molto spesso i marchi dedicavano interi reparti alla moda curvy femminile ma neanche mezzo scaffale per la controparte maschile. A suo tempo arrivai anche alla conclusione che probabilmente questa scelta era basata sul fatto che - fino a qualche anno fa - lo stereotipo del ragazzo grosso e un po' sfigato non era un'illusione ma una solida realtà. Non fraintendetemi, qui non si vuole stigmatizzare le (favolose) ragazze curvy o altro, semplicemente sottolineare che, proprio come nella vita, anche la moda ha sempre seguito degli standard imposti dal tessuto sociale, che con i pregiudizi ci sguazza e ci gioca a racchettoni. Forse questa nuova apertura è il segno che i tempi stanno cambiando? Che finalmente tutti possono accedere a una selezione più variegata, vestirsi semplicemente come vogliono ed esprimere la propria personalità? Forse sì e, anche stavolta, il cambiamento passa attraverso all'abbigliamento.

Per chi vuole fare la morale sul discorso del "stare in salute", sono d'accordo con voi. Proprio per questo sono tre settimane che mangio 800 kcal al giorno e mi nutro di lacrime e testate al muro.

Nel frattempo ho anche aggiornato questo post in cui sono elencati alcuni e-shop con reparto plus size anche per gli uomini.

Fate l'amore, non fate gli sciocchi.

martedì 12 maggio 2015

Diritti ai ragazzi curvy!

L'altro giorno facevo un giro sui vari siti di e-shopping dedicati alle taglie forti, perché non sia mai che qualcuno apri un negozio per ciccioni in centro, e mentre visitavo le pagine dedicate alle ragazze, ho notato che i capi erano fatti bene, carini e in un certo modo rispecchiavano la "moda del momento",  mentre nella sezione dedicata agli uomini c'erano degli scorfani allucinanti che nemmeno nei magazzini di Desigual.  Non vi nascondo che mi è presa la depressione. E ho tirato pure qualche parolaccia, forse un po' troppe. 

Sarà perché faccio parte della categoria, ma trovo questa differenza e questa disparità di trattamenti assolutamente sbagliata, d'altronde abbiamo sdoganato il leggings per tutte le taglie, perché non sdoganare una sezione ASOS dedicata agli amici ciccioni? 

Ovviamente in giro per il world wide web ci sono moltissimi siti che offrono outfit anche per i più rotondi, basta saper scegliere, dunque, siccome ormai sono diventato il paladino dei ciccioni, ecco una lista degli e-shop che di solito uso per comprare vestiti: 



Kiabi (kiabi.it)
È un e-shop molto carino, forse uno dei pochi che si preoccupa di realizzare qualcosa di vagamente decente anche per gli amici plus sizes. I prezzi sono veramente vantaggiosi, la qualità è quella che è, ma per comprare tre/quattro magliette da indossare tutti i giorni va più che bene. Le taglie vanno dalla S alla 6XL, quindi ce n'è per tutti. 

Bonprix (bonprix.it) 
Il sito più amato dalle casalinghe d'Italia e non ha anche una sezione dedicata agli uomini, più pensata per i mariti pantofolai, a dire la verità ma, cari amici curvy ventenni, scavando si trovano delle cose molto carine e i prezzi sono più che abbordabili. 

Big&Tall Order (bigtallorder.co.uk)
Il sito è completamente in lingua inglese, quindi se non siete molto pratici con la lingua dovete armarvi di pazienza, ma si trovano delle cose veramente carine, e il numero di taglie disponibili è veramente alto, infatti quando trovo qualche capo di cui non è più disponibile la mia taglia mi sento magrissimo, le botte di autostima che non potete capire, i prezzi sono un po' più alti, ma la qualità di parecchi capi è decisamente migliore. 

Ralph Lauren (ralphlauren.com)
Strano ma vero, ralph lauren ha un'intera sezione dedicata ai cosidetti Big&Tall con i capi storici del brand che vengono riproposti in taglie più grandi. I prezzi sono quelli che sono, ma inutile dire che la qualità è meravigliosa. Ho acquistato numerosi capi su questo sito e non me sono mai pentito. Vi consiglio di prendere sempre una taglia in meno rispetto alla solita perché quelle riportate sul sito sono francesi, più grandi di una taglia rispetto a quelle italiane. La cosa più bella? la spedizione velocissima, massimo quattro giorni. 

Macy's (www1.macys.com)
Probabilmente non ha bisogno nemmeno di presentazioni, e devo dire che il reparto Big&Tall è veramente ben fornito, con numerosi brand e una vasta selezione di capi -anche se in molti casi si rischia di cadere nel "nonnino in pensione- dunque bisogna scavare a modino. L'unica pecca sono i tempi di spedizioni, circa un mese, perché la merce viene spedita dagli Stati Uniti. Non c'è invece nessun problema con la dogana, passano tranquillamente senza problema, quindi non c'è da preoccuparsi.

Vi confesso che, mentre scrivevo questo post, mi sono sentito più o meno così: 

paladino dei ciccioni alla riscossa!

mercoledì 5 novembre 2014

Cinquanta Sfumature di Biondo #8 - I ragazzi ciccioni non possono essere alla moda?

tubino nero alla Kim Kardashian "viva il culo grosso" vs fusione tra TRILO ORRORE e Ma Come Ti Vesti??









Dopo il mio ultimo post riguardo l'obesità e le situazioni incresciose che ogni persona affetta da questa malattia deve vivere ogni giorno sulla propria pelle (potete rileggerlo cliccando qui), mi sento un po' il paladino dei ciccioni. Perché sto usando il termine "ciccioni" da molti ritenuto offensivo? perché è sicuramente migliore rispetto ai simpatici nomignoli o nomi composti che le persone usano quando si ritrovano in presenza di una persona grassa. Una volta, durante un colloquio, l'esaminatore mi disse che una persona con una fisicità esuberante come la mia non sarebbe mai stato adatto per la posizione, e il lavoro si svolgeva in un call center. Quindi, amici, potete usare il termine ciccione senza problemi, perché gli stessi ciccioni sono perfettamente consapevoli della loro condizione fisica e non hanno bisogno dello zuccherino di consolazione. Comunque, questo non è il posto adatto per una lezione di linguistica o sociologia o quel che vi pare, al massimo qui possiamo insegnarvi a farvi la tinta, forse. 

L'altro giorno facevo un giro sui vari siti di e-shopping dedicati alla moda taglie forti, perché non sia  mai che qualcuno apri un negozio per ciccioni in centro, e mentre visitavo le pagine dedicate alle ragazze, ho constatato che i capi erano fatti bene, carini, anche alla moda, nella sezione dedicata agli uomini invece c'erano degli scorfani che manco ai mercati generali il venerdì mattina. Non vi nascondo che mi è presa la depressione. E ho tirato pure qualche parolaccia. Molte. Troppe.