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venerdì 29 maggio 2015

Gli eventi dell'estate 2015 a Firenze

Il caldo è arrivato, le infradito di plastica sono state tirate fuori dalle scarpiere e indossate al posto delle scarpe causando il panico, le nuove camicie di lino/plastica della collezione summer di H&M acquistate e i turisti tedeschi armati di sandalo di plastica e calzino bianco sono sbarcati nella culla del Rinascimento. La stagione estiva e giunta tra di noi ed io già non ne posso più. Ma non saranno di certo 40 gradi all'ombra a fermarmi, ecco perché, ho trovato per voi gli eventi più cool dell'estate che si terranno in città, e mi sto già armando di acqua fredda, sali minerali e cappellino con ventilatore incorporato per partecipare! 

Premetto che ho escluso a priori l'ennesima edizione di Pitti Uomo perché basta, sul serio, se poi a leggere è uno dei PR di LuisaViaRoma che vuole invitarmi alla amesing parti annuale, allora sappi che vivo per il Pitti, non penso ad altro per 365 giorni l'anno. 

Mostre&Cultura

Antony Gormley "Human" al Forte Belvedere | photo by artemagazine.it


Mostra: Antony Gormley, Human / Forte Belvedere
Il Forte Belvedere ospita fino alla fine di settembre le sculture contemporanee dell'artista inglese, inclusa l'installazione Critical Mass, originariamente concepita per una stazione in disuso della metropolitana di Berlino,  nata per ricordare le vittime del xx secolo e riflettere riguardo un periodo oscuro della storia della Germania. Ingresso gratuito. 
Info & Orari: musefirenze.it

Mostra/Evento: Magnificent / Palazzo Vecchio 
Magnificent è un'esperienza visiva e auditiva a 360° che porta alla scoperta della storia di Firenze, culla della lingua italiana, terra dei più grandi scrittori della letteratura mondiale e patria delle più belle opere d'arte. Un visual di venti minuti raccontato dalla maestosa voce di Andrea Bocelli. Proiezioni ogni 30 minuti sia in Italiano che in Inglese. 
Info, costi & orari: magnificentfirenze.it 


Spettacolo: The Medici Dinasty Show 
Un musical ricco di visual ed effetti speciali con lo spettatore a stretto contatto con la scena e con gli attori per una totale immersione nella storia di una delle famiglie più famose della storia italiana. Due show al giorno da mercoledì a domenica, solo in lingua inglese. 
Info, costi & orari: medicidinasty.com

Eventi

Calcio Storico Fiorentino in Piazza S.Croce | photo by Instagram @vinsss__

Calcio Storico Fiorentino
I quattro quartieri storici fiorentini tornano a sfidarsi nel calcio storico, un misto di rugby, wrestling e calcio. Due semifinali previste per il 13 e 14 giugno, mentre la finale come ogni anno sarà disputata il 24 giugno, giorno del patrono di Firenze, San Giovanni. 
La prevendita dei biglietti comincerà il 26 maggio dalle ore 11.00, il prezzo dovrebbe essere di circa 45 euro per le semifinali e 50 per la finalissima, ma non vi preoccupate, c'è anche il biglietto per le "tribune popolari" a soli 15 euro ;) 
Info & biglietti: http://www.calciostoricofiorentino.it/ 

Pitti Immagine Uomo
Edizione estiva della famosissima fiera di moda che accoglie buyers ed esperti del settore da tutto il mondo. Dal 16 al 19 giugno la città diventerà la capitale della moda con gli eventi principali alla Fortezza da Basso e tantissimi eventi collaterali in giro per la città. 
L'ingresso è consentito solo agli accreditati (e agli amici degli amici). 

venerdì 24 ottobre 2014

Living in Florence #7 - Venditori di rose, coraggio ed esami da preparare.



Il centro della movida fiorentina, quella più pop per intenderci, si trova nel cuore del centro storico e a pochi passi dall'Arno, nel triangolo formato da Borgo Santa Croce, via de' Benci e Piazza Santa Croce che ogni weekend si anima e diventa il place to be per ogni giovane fiorentino e non. Devo fare una confessione, non sono un grandissimo fan di quella zona, ma ogni tanto mi capita di passarci una serata, e le varietà e le tipologie di persone che si incontrano sono così varie che si potrebbero condurre studi antropologici degni dei più prestigiosi istituti di ricerca. Tra i tanti personaggi che popolano la zona, i miei preferiti sono i venditori di rose, quelli che vengono a cagarti la minchia sempre e comunque. Sei fuori il locale a fumare un cicchino con un amico? l'indianino ti chiederà di comprare una delle sue rose da usare come accendino. Stai facendo la fila all'ingresso e maledici il buttafuori e i PR perché hanno deciso di fare selezione credendo di essere a Los Angeles? l'indianino ti proporrà l'acquisto di una rosa per farti calmare. Sei fuori da un locale dove è in corso una serata gay in cui le uniche donne sono interessate alla passera? L'indianino ti farà i complimenti perché tu e la tua amica frociarola formate una bella coppia e ti chiederà di acquistare una sua rosa fingendo di non sapere che la tua omosessualità può essere vista della spazio. Insomma, io li amo perché, a parte gli scherzi, sono persone che fanno di tutto per portarsi a casa qualche soldo dignitosamente, ecco perché alla fine finisco sempre per comprare le loro rose di plastica che appassiscono appena si allontano. L'altro giorno ero a sgobbare nella redazione del giornale in cui vengo sfruttato lavoro e mi è capitato di leggere un vecchio numero in cui era stato intervistato uno di questi simpatici venditori. Nel corso dell'intervista, Mohammed Sawalan, questo il suo nome, raccontava della sua laurea in Scienze Sociali e del suo trasferimento in Italia con la speranza di trovare un lavoro e un futuro migliore per se stesso e per sua moglie, che ancora vive in Bangladesh. Mi ha colpito molto il fatto che una persona con una laurea in sociologia sia stata costretta a vendere rose per vivere. Ho pensato che deve essere abbastanza frustrante. Allo stesso tempo ho notato il suo entusiasmo, dimostrato anche dalla foto allegata all'articolo in cui sfoggia un sorrisone a 33 denti far invidia agli specialisti Mentaldent, nei confronti della vita e la sua speranza di avere un futuro migliore con la sua amata. Mi ha fatto riflettere molto, e non vi nascondo che mi ha fatto anche pensare che, se Mohammed non fosse stato del Bangladesh, probabilmente non si sarebbe ritrovato a fare un lavoro così umile. E allora di chi è la colpa? della società? della crisi economica? Sinceramente non sono riuscito a trovare una risposta che mi abbia soddisfatto pienamente, ma ho continuato a domandarmi perché viviamo in un modo in cui ci sono paesi troppo ricchi, e paesi troppo poveri, voglio dire, che senso ha? Domande difficili a cui rispondere. Solo una cosa è certa, il coraggio e la dignità di Mohammed, e di tutti i venditori di rose che ogni tanto rompono i maroni a tutti noi, è veramente da ammirare. Quindi, la prossima volta che sarete fermati da uno di questi venditori, invece di ignorarli, chiedetegli come sta, non sia mai che trovate il tizio laureato che vi possa aiutare con l'esame monster che state preparando! ;) 


Potete leggere l'intervista completa a Mohammed cliccando qui.



*Inizio momento Giorgio Mastrota*




Avete uno smartphone, ma nemmeno un soldo per andare in vacanza? Ceres vi dà la possibilità di andare in Sudafrica a fare la vita dei pashà che Flavio Briatore si deve solo scansare! Le regole del gioco sono molto, molto semplici: 

1. Scaricate l'app "Il mio locale c'è" (gratis sugli store Apple e Android) 
2. Andate in un qualsiasi locale che vende Ceres e scattati una foto 
3. Caricatele sull'app 
4. Chi carica più foto, partirà per il Sudafrica e farà schiattare di invidia amici e parenti! 
5. Se conoscete un locale che vende Ceres ma che non ha ancora aderito al concorso, fateglielo sapere, partecipando potrebbe vincere ben 30.000 per restaurare il suo locale. 

Per maggiori informazioni e per leggere l'offerta completa, consultate il sito ufficiale del concorso (http://www.ceres.com/ilmiolocalece/index.php) o mandatemi una dolce mail ad aspirantebiondo@gmail.com che ho bisogno di mantenere il lavoro perché l'affitto non si paga da solo! ;) 

*Fine momento Giorgio Mastrota*



Alla prossima settimana! 

Vincenzo.